Finanziamenti per pensionati Inps-Inpdap: opinioni

Fino a qualche anno fa, i prestiti Inpdap, ovvero dell’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica, erano destinati ai lavoratori del settore pubblico e ai pensionati ex dipendenti statali.

Questi finanziamenti venivano erogati direttamente dal Fondo Credito del suddetto ente o dalle banche convenzionate con l’Istituto.

Successivamente all’approvazione del Decreto Salva Italia, questo ente pubblico è stato chiuso e le sue funzioni sono state trasferite all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, l’odierna Inps, oggi il punto di riferimento anche per gli iscritti ex-Inpdap.

Prestiti Inps-Inpdap: cosa sono?

I prestiti Inpdap sono stati trasformati in prestiti Inps, acronimo che sta per Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

Come in precedenza, anche in questo caso dell’erogazione del prestito se ne occupa sempre l’Istituto che recupera i capitali dalla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali alimentata dalle quote degli iscritti al Fondo.

Più in particolare, i prestiti agevolati dipendono dal prelievo obbligatorio sugli stipendi dei dipendenti pubblici ancora in servizio secondo percentuali ben precise.

Lo 0,35% e lo 0,8% per quanto riguarda la Gestione Dipendenti Pubblici e la Gestione Assistenza Magistrale. Seguono lo 0,35% per la Gestione Fondi Gruppo Poste Italiane e lo 0,15% per i pensionati pubblici.

A questi vanno aggiunte la somma delle quote di interesse applicate alle attività creditizie dell’Inps.

In alternativa, gli stessi crediti possono essere erogati da istituti finanziari convenzionati con l’Istituto.

Finanziamenti Inps: requisiti

Vediamo adesso chi può accedere a questa tipologia di prestiti. Infatti, i finanziamenti in questione sono dedicati ai lavoratori dipendenti, ai pensionati della pubblica amministrazione e alle loro famiglie.

I requisiti per ottenere un finanziamento Inps/Inpdap sono:

  • essere iscritti o pensionati alla Gestione Dipendenti Pubblici;
  • essere lavoratori o pensionati pubblici di altre amministrazioni iscritti al Fondo Credito;
  • essere iscritti all’Assistenza Magistrale;
  • essere dipendenti delle aziende del Gruppo Poste Italiane;
  • essere pensionati aderenti a qualsiasi gestione pensionistica con un prestito tramite cessione del quinto;
  • avere un’età compresa tra i 18 e i 70 anni;
  • essere residenti sul territorio italiano.

Per ottenere un qualsiasi tipo di prestito Inpdap occorre fare richiesta all’Inps e fornire l’ultima busta paga o il cedolino pensione e un documento d’identità valido e non scaduto.

Le opinioni su questa tipologia di prestito sono quasi tutte positive: la procedura burocratica non eccessivamente complicata, il prestito viene erogato in tempi sostenuti e le agevolazioni sono più che soddisfacenti.

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