Assicurazione professionale commercialisti: in cosa consiste, quanto costa, pro e contro

Avere un’assicurazione per il proprio lavoro è sempre una grande opportunità e occasione in caso succeda qualcosa di animalo e la persona in questione rimane in qualche modo offeso o leso.

Mentre altre tipologie di assicurazioni permettono alla persona di lavorare in modo tranquillo e di assicurare il lavoratore in caso di negligenza, omissioni ed errori causati da terzi, questa specie di protezione ha un nome e si chiama assicurazione professionale, a seconda poi del tipo di lavoro che si svolge viene aggiunto al titolo dell’assicurazione.

Oggi parleremo dell’assicurazione professionale per i commercialisti, ecco cosa bisogna sapere riguardo a questa categoria.

In cosa consiste?

Quest’assicurazione è una polizza obbligatoria per svolgere la propria professione di commercialista e aiuta a garantire il lavoro del libero professionista in caso di incidenti come negligenza, errori, omissioni e responsabilità contrattuali in caso essi vengono causati da terzi, che possono essere anche loro clienti.

Questa previdenza è stata sancita nel 2012 grazie all’articolo 5 del D.P.R., in base all’attività lavorativa che si svolge, come avvocati, medici, geometri, ingeneri, architetti, amministratori di condominio e consulenti del lavoro, in base agli errori che fanno o che gli capitano, sono sempre e comunque coperti ma solo fino a determinati punti.

Quanto costa?

Non c’è un numero ben definito per quanto può costare un danno causato da terze persone o dal commercialista stesso, come ad esempio la perdita di qualche documento.

A seconda dell’errore che gli è stato fatto, e anche dal tipo di assicurazione che fa nei vari centri assicurativi, il costo cambia.

È l’utente commercialista che deve scegliere, al momento del contratto assicurativo, insieme all’addetto quale tipo di assicurazione è più adatta a lui, quanto è la franchigia prevista, la scelta del massimale e la retroattività della polizza assicurativa.

La copertura sul commercialista è completa a 360°, gli errori li può fare ma non dev’essere anche in grado provare che la causa della colpa non è fatto apposta per essere pagato di più ma perché c’è stato veramente un danno che ha causato problemi al commercialista.

Pro e contro

L’assicurazione professionale garantisce diverse tipologie di coperture in caso dei seguenti errori che il commercialista può incorrere nel corso della sua attività lavorativa:

  • diffamazione e ingiuria;
  • violazione della privacy;
  • sanzioni fiscali inflitte ai Clienti dell’Assicurato per errore del Libero Professionista;
  • costi e spese legali;
  • danni patrimoniali; dolo dei dipendenti e/o collaboratori
  • retroattività della copertura assicurativa;
  • conduzione dello studio;
  • responsabilità civile contrattuale;
  • perdita documenti;
  • colpa lieve e colpa grave.

Ovviamente, come scritto prima, l’errore del commercialista non dev’essere fatto apposta anche se è coperto da molti errori che vanno solo a suo favore, dev’essere garantito e testimoniato che non li ha commessi il commercialista da solo per avere un contributo in più in denaro.

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