Locorotondo e il Parco del Gargano

locorotondoLa Puglia è una delle regioni più affascinanti da visitare. Qui si può godere della natura incontaminata, delle suggestive spiagge e delle splendide città d’arte come Lecce o Bari. Insomma organizzare una vacanza in Puglia è senz’altro un’esperienza meravigliosa che vale davvero la pena provare. A questo proposito voglio segnalarti 2 fantastiche mete che puoi scegliere per i tuoi viaggi: Il parco del Gargano e Locorotondo, 2 mete alternative che nascondono bellezze straordinarie.

Il Parco Nazionale del Gargano e la Foresta Umbra

E’ una delle aree protette più importanti e note d’Italia, situato nella parte nordorientale della Puglia, in quello che è lo ‘sperone’ dello stivale: i 118.144 ettari si estendono interamente nella provincia di foggia; del Parco nazionale del gargano fanno inoltre parte anche le quattro isole Tremiti con la loro riserva marina e due lagune, quelle del lago di Lesina e quella lago di Varano, il più grande del sud Italia.

Tra le zone più interessanti da visitare, vi è la secolare ‘Foresta Umbra‘, per visitare la quale si parte dal Centro Visite, col museo dei ‘Carbonai’: all’interno della Foresta si snodano vari percorsi immersi nella natura, lungo i quali è possibile osservare specie arboree tipiche della zona, come il pino d’Aleppo, il faggio, il tasso, l’acero montano, ecc.); nella Foresta è inoltre presente un laghetto; nella zona è possibile osservare anche i resti di torri di avvistamento risalenti al ’500, oltre che ammirare dalla costa un panorama che si spinge fino alle isole croate.

La Riserva naturale Foresta Umbra si estende su circa 400 ettari, a 800 metri circa di altitudine; il nome, di origine latina, evoca il suo essere ombrosa, a tratti cupa, caratteristiche che conserva ancora oggi.

L’area è stata divisa in quattro zone, in base alla ‘tollerana ambientale’: la più ‘aperta’ è quella in cui sono presenti i Paesi dell’area, mentre progressivamente aumentano le limitazioni, a partire dai vecoli a motore, fino a zone via via dove è necessario adottare comportamenti sempre più ‘rigorosi’. La zona ‘A’ è interdetta al pubblico, onde non influire sull’habitato della fauna locale, che include cinghiali, caprioli, picchi e donnole, daini, volpi e gatti selvatici.

Locorotondo

Cittadina caratteristica, Locorotondo affonderebbe le sue radici nell’antica Grecia, anche se in effetti le prime testimonianze documentali dell’esistenza della città risalgono al XII secolo, col feudo denominato, appunto ‘Rotondo’.

La storia del Paese, che si trova a cavallo delle province di Bari, Taranto e Brindisi situato nella Valle d’Itria, su un altopiano a 410 metri e facente parte delle Murge dei Trulli, vede il suo primo punto di svolta alla metà del 1200, col primo sviluppo urbanistico; una successiva fase di sviluppo avviene nel 1500, mentre all fine del ’700 il paese partecipa ai moti rivoluzionari della Repubblica Romana prima e di quella Partenopea poi.

Una visita alla città ha la sua attrazione principale nella Chiesa Madre, dedicata a S. Giorgio, risalente al XVII secolo, costruita sulle rovine di due precendenti edifici di culto: una delle attrazioni più interessanti dell’edificio, una terracotta invetriata policroma che rivestiva la cupola, venne distrutta nel 1841 da un fulmine, senza essere più ricollocata.

Il patrimonio ecclesiastico di Locorotonodo include anche la chiese dell’Addolorata, la dello Spirito Santo, di San Nicola, dell’Annunziata, di San Rocco, e della Madonna della Catena; la chiesa di S. Maria della Greca, tra le più interessanti, converva un polittico centrale dedicato alla Madonna delle Rose ed un gruppo scultoreo raffigurante San Giorgio a cavallo.

La cittadina si anima soprattutto in occasione dei festeggiamenti del patrono San Giorgio Martire e del protettore, San Rocco, a metà agosto, quando ospita una gara di fuochi d’artificio. Locorotondo oltre ad essere una splendida meta per le vacanze estiva è una località che ben si presta anche a brevi week end invernali e, proprio per questo, può essere visitata praticamente tutto l’anno.

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