E’ possibile sconfiggere i problemi alla prostata con i rimedi naturali?

I problemi che riguardano la ghiandola prostatica sono comuni a tantissimi uomini e incorrere in uno di essi, durante l’età avanzata, diventa una probabilità veramente alta, soprattutto dopo i fatidici 50. I problemi più comuni sono di due tipi: infiammazione della prostata o aumento della massa della stessa, un rigonfiamento chiamato ipertrofia prostatica.

In entrambi i casi, verrà avvertito un corredo sintomatico particolare che riguarda soprattutto la sfera urinaria. Il primo passo è superare ogni eventuale forma di imbarazzo e rivolgersi al proprio medico o all’andrologo che concorderà con voi, tenendo conto della vostra storia clinica, la terapia più giusta per la vostra persona. I motivi per cui si verificano queste condizioni patologiche sono diversi, ma nella maggioranza dei casi viene puntato il dito contro le cattive abitudini alimentari, l’alcolismo e come accennato, l’età.

Prodotti naturali per la prostata: funzionano?

In molti, però, si chiedono se è possibile utilizzare la natura per far fronte a questo tipo di problemi. Esistono numerosi prodotti in commercio, come  l’integratore alimentare Prostatricum il cui utilizzo, se accettato e consigliato dal proprio medico, può fungere da coadiuvante ad una eventuale terapia farmacologica che vi verrà prescritta, a seconda del caso e della problematica che state affrontando. Non è possibile aspettarsi di risolvere completamente il problema solo ed unicamente grazie all’aiuto di formulazioni naturali, ma alcuni prodotti possono dare una mano.

Prodotti naturali ed effetti collaterali

Una domanda legittima è: i prodotti naturali sono davvero innocui? Generalmente, i rischi di incorrere in sostanze dannose all’interno di articoli di origine al 100% naturale è minore, ma non per questo non bisogna prestare attenzione ad alcuni fattori, tra cui il proprio status. Allergie, intolleranze, sensibilità ai principi attivi sono il primo elemento da considerare e come per ogni tipologia di prodotto in commercio, è bene leggere attentamente il foglietto illustrativo o le indicazioni riportate sulla confezione. Questa avvertenza vale non solo per quanto riguarda i possibili effetti collaterali o controindicazioni, ma anche la posologia o eventuali avvertenze di altro genere. Ancora una volta, chiedere un parere al proprio medico curante prima di acquistare o consumare qualsiasi composto, anche naturale, è fondamentale.

Problemi alla prostata e sintomi: quando rivolgersi al medico?

Una delle sezioni più spulciate dal web, quando si parla di patologie, è la lista dei sintomi che la malattia o la problematica porta con sé. Anche se parlare di prostatite senza citare alcuni dei sintomi non rende il discorso completo ed esauriente, bisogna tener presente che gli stessi sintomi possono essere comuni a patologie differenti e quindi, evitare eventuali auto diagnosi o allarmismi inutili. Sarà solo ed unicamente lo specialista a determinare la causa e l’origine dei disagi che state affrontando ma il vostro compito è quello di ascoltare il vostro organismo e i segnali che intrinsecamente vi sta inviando. Ecco alcuni dei problemi che potreste avere se soffrite di prostatite:

Incontinenza: talvolta, chi ha problemi di prostatite tende ad avvertire bisogni di minzione improvvisi e impellenti, tanto che spesso, fatica ad aspettare di poter andare al bagno. Questa tendenza ha carattere aggravante e la situazione peggiora col passare del tempo, soprattutto se la situazione viene trascurata.

Problemi a completare la minzione: molto spesso non è facile per chi ha problemi alla prostata, svuotare completamente la vescica. Questo perché, ad esempio, nel caso della prostatite sussiste un ingombro che stringe l’uretra su parte della sua lunghezza, così da impedire un afflusso di urina sano.

Dolore: Anche il dolore è un sintomo molto comune per chi ha problemi alla prostata. Questo può essere avvertito durante la minzione o in qualsiasi altro momento.

Difficoltà di erezione: si tratta del sintomo che più di tutti convince gli uomini a farsi controllare dal proprio medico. L’impossibilità momentanea di avere o mantenere l’erezione è tra le condizioni più diffuse in caso di ipertrofia prostatica o infiammazione della ghiandola.

Ciò che è possibile notare da questi sintomi è che molti somigliano particolarmente a quelli riscontrati in presenza di altre patologie, come infezioni del tratto genitale o cistite. Questo è soltanto uno dei motivi che sostiene la tesi secondo cui le diagnosi online fai da te non possono apportare alcun tipo di beneficio.

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