Allenare bicipiti a casa: come farlo nella maniera corretta? Occorrono delle attrezzature specifiche?

Allenare bicipiti a casa: come farlo nella maniera corretta? Occorrono delle attrezzature specifiche?

Avere un fisico perfetto è il sogno di ogni persona che si allena o meno.

Le palestre molto spesso sono costose oppure chi s’iscrive non ha veramente tempo di andarci per vari motivi, per questo preferisce risparmiare e allenarsi a casa.

Ora grazie alla tecnologia non è possibile vedere video tutorial di personal trainer che mostrano varie serie di movimenti per allenare diverse parti del corpo insieme oppure separate.

Inoltre è possibile pure comprare online varie attrezzature e farsele recare a casa propria per poi iniziare ad usarle.

Vediamo ora quali sono i vari allenamenti e gli strumenti da usare se si vogliono rafforzare i bicipiti (= parte del braccio che va dalla spalla al gomito).

Come farlo nella maniera corretta?

Molto spesso, soprattutto se si è a casa da soli, molte cose possono essere sbagliate senza che ce ne accorgiamo, a volte può essere la posizione di partenza del corpo, invece altre volte può essere la respirazione e anche come si tiene in mano il peso.

Il bicipite comprende due fasce di muscoli che permettono al braccio di resistere a molti sforzi e anche a sopportarne, questo succede soprattutto in caso di flessioni.

Questo esercizio è sempre il primo che viene in mente di fare in caso di allenamento in casa, le flessioni aiutano le braccia a sollevare ed abbassare il corpo con l’aiuto anche degli avambracci, ma per chi non è molto allenato l’esercizio risulterà molto difficile, per questo è meglio iniziare con piccole serie da 5, almeno così le braccia iniziano ad abituarsi al peso che devono sollevare.

Durante questo esercizio il corpo dev’essere teso, soprattutto le braccia e le gambe, la respirazione poi è anche importante e bisogna andare al passo con i movimenti: inspirare quando ci si solleva ed espirare quando ci si abbassa.

Importante poi è non toccare completamente il pavimento con le braccia quando si scende.

Altri esercizi specifici possono riguardare solo l’uso delle mani senza pesi alcuni, viene chiamato sollevamento estremo un esercizio che può risultare difficile le prime volte: bisogna stare in piedi, gambe semi divaricate, piedi nella stessa linea, unire le mani con le dita a mo’ di preghiera e con le dita rivolte verso il basso, inspirando sollevare le mani e piegare le braccia fino a che non sono in posizione ad angolo retto, espirando abbassarle ma tenendole sempre unite.

Altri esercizi che possono aiutare a rafforzare i bicipiti possono essere la posizione del cobra, movimento ispirato da come si muove questo animale che, non avendo arti usa il proprio corpo per sollevarsi.

Per prima cosa bisogna partire da sdraiati a pancia in giù, piegare le braccia ad angolo retto verso dietro e con l’aiuto delle mani tirare il petto verso l’alto e poi abbassarsi, anche in questo caso l’importante è non toccare completamente il pavimento con il busto e controllare la respirazione.

Un altro tipo di flessione che è possibile fare è da fare sia in piedi che da sdraiati, se si hanno braccia abbastanza allenate sarà possibile fare le flessioni con un braccio solo e poi fare cambio per diverse serie.

Questo può risultare più facile da in piedi dato che il peso non è tutto su un braccio solo ma almeno non si rischia di cadere a terra, da in piedi il peso è minore e può risultare anche più comodo, soprattutto per chi non riesce a resistere per tanto tempo.

Mentre se ci vogliamo aiutare con pesi ed attrezzature i polsini a peso possono aiutare in qualunque circostanza, essi sono particolari polsini pieni di sabbia che messi sopra la mano che alle gambe aiutano gli arti a restare tesi.

Con essi sarà possibile allenare le braccia sollevandole verso avanti o in diagonale, stessi movimenti si possono fare con gli speciali elastici da allenamento.

Occorrono delle attrezzature specifiche?

Le attrezzature che molto spesso aiutano ad allenare le braccia, oltre a questi particolari polsini a peso, possono essere i manubri, il materassino da yoga e anche gli elastici da allenamento, anche gli oggetti che abbiamo in casa possono aiutare senza spendere soldi, ad esempio sollevare bottiglie d’acqua da 2 L l’una è sempre un buon inizio.