Fiori con la d: ecco quali sono e come piantarli

La botanica è un argomento che molti prendono in considerazione quando vogliono abbellire il proprio giardino oppure vogliono aprire un negozio in cui vendono fiori e piante, oppure si è solo appassionati di questi esseri vegetali che danno colore e benessere personale.

Il mondo dei fiori è molto vasto e ci sono specie diverse che possiamo anche inserire nei nostri giardini se abbiamo la fortuna di trovare nei negozi i nelle fiere qualche pianta particolare che ci piace ed è anche facile da curare. Vediamo ora un elenco di fiori che iniziano con la lettera D e vedremo anche come si piantano.

Ecco quali sono e come piantarli

I fiori che iniziano con l’iniziale D sono tutti qui sotto elencati:

  • Dafne: fiore che nasce e cresce a gruppi su uno stelo, ogni fiore ha 4 petali grossi e piccoli che circondano i pistilli e sono di colore lilla, producono anche frutti simili a bacche rosse che però sono velenose. Se si vuole coltivarli  bisogna fare molta attenzione al tipo di Dafne che abbiamo acquistato, ci sono varie specie diverse che hanno esigenze diverse, per quella normale ed originale si deve scegliere un terreno fertile ma anche che sia sempre all’ombra e che sia sempre umido.
  • Dalia (o Dahlia): tipologia di fiore che dà origine ad una varietà di fiori diversi e, a seconda della specie, i petali possono essere numerosi o averne meno di 10. È possibile coltivarlo sia nella terra oppure in un vaso, l’importante è che bisogna preparare il terreno con un concime molto fertile e starci dietro durante i mesi caldi, questo fiore nasce da un bulbo.
  • Datura: fiore molto particolare come anche il significato del suo nome che vuol dire “trombetta degli angeli”, ce ne sono di molte specie anche in questo caso ma cambia il colore del petalo che è uno solo che cresce in modo uniforme ricoprendo il pistillo e prende la forma di uno strumento musicale come la trombetta. Se si vuole avere questo fiore nel proprio giardino è meglio preparare un terreno fertile ed a riparo dal sole, inoltre il periodo primaverile è perfetto per piantare questi fiori, la terra dev’essere sabbiosa, in un punto ben appartato e soleggiato, se si trapianta questo fiore già nato e cresciuto dal vaso al terreno del giardino in inverno bisogna stare attenti che non muoia perché non sopporta il freddo.
    È meglio proteggerlo in una serra oppure tenerlo in casa.
  • Daucus carota: è il fiore della carota, nasce e cresce a grandi gruppi di molti fiorellini piccoli e dai petali bianchi, si può coltivare nell’orto e bisogna anche tenerla sotto controllo perché, oltre a fare la carota, è un fiore infestante e può contaminare le altre verdure.
    Il terreno dev’essere fertile e anche sassoso.
  • Delosperma cooperi: fiore caratterizzato dai numerosi ed esili petali color lilla scuro, si trovano facilmente in estate in molti prati aperti, resiste alle temperature calde e non sempre ha bisogno d’acqua. Può crescere in modo spontaneo nel proprio giardino oppure comprare i semi della pianta. Il terreno dev’essere ben irrigato all’inizio e poi il fiore crescerà da sé e resisterà anche molti giorni senza acqua, anche se è meglio annaffiare il terreno ogni 2/3 giorni.
  • Delosperma vinaceum: fiore della stessa famiglia del Delosperma cooperi solo che i petali possono essere di colore diverso rispetto al lilla scuro. La fioritura e la cura nel proprio giardino è la stessa.
  • Delphinium elatum: fiori che nascono e crescono a grappoli, sono sprovviste di foglie, i fiori hanno i petali color blu/viola e formano una specie si stella, nascono nel periodo estivo che va da maggio a settembre e possono raggiungere i 150 cm di altezza. Il terreno dev’essere esposto al sole ed il terreno dev’essere ricco e fertilizzato.
  • Dendrobium aggregatum: fiore che nasce da una pianta, essa appartiene alla famiglia delle orchidee anche se i fiori non sono grandi, essi raggiungono almeno 7/8 cm e sono di colore giallo fuori ed arancione vicino al pistillo. È preferibile coltivarla in vaso perché durante l’inverno deve stare al caldo e ben coperto, in primavera si può mettere al sole e irrigare il terreno se al tatto è secco.
  • Dendrobium anosmum: fiore che appartiene sia alla famiglia del dendrobium e sia alle orchidee, infatti il fiore di questa specie ci somiglia molto. È possibile coltivarla sia in vaso e sia nella terra in giardino basta che sia presente una corteccia di sughero, questo aiuterà maggiormente il sempre prima e la pianta poi a crescere. Verso la fine della stagione primaverile inizieranno a nascere i primi germogli, ed è in questo momento che è meglio bagnare e fertilizzare il terreno.
  • Dendrobium harveyanum: fiore della stessa famiglia delle orchidee dai petali gialli accesi e ricoperti da una specie di peluria sempre di colore giallo, per piantarlo anche in questo caso è meglio acquistare una corteccia di sughero.
  • Dendrobium nobile: orchidea molto delicata e dai petali bianchi con una leggera sfumatura di rosa verso la fine del petalo, mentre all’interno e, introno al pistillo, è giallo acceso. Può crescere sia in vaso in casa sia fuori in giardino o in balcone, basta che la terra sia compatta e ben preparata con elementi importanti per far crescere le piante, inoltre il punto dev’essere ben soleggiato.
  • Dente di leone: fiore che cresce in modo spontaneo anche grazie al suo frutto. Quando nasce è pieno di petali lunghi e gialli che formano una specie di cupola, in primavera i petali si trasformano e cambiano colore diventando bianchi, al minimo colpo di vento si sollevano in aria e viaggiano verso il prato e, dove toccano terra, possono nascere altri fiori.
  • Dianthus: nome latino del Garofano mentre in greco significa “fiore di Dio”. Ha particolari petali colorati spesso con due colori oppure uno unico. Se li si vuole coltivare in giardino è meglio preparare il terreno con minerali e sostanze organiche, la cura dev’essere perenne perché è lunga da fare, infatti dopo 6 mesi nasceranno i fiori, inoltre dev’essere sempre ben soleggiato.
  • Dicentra: fiore che ha petali dalla forma e colore particolare a forma di cuore, il luogo adatto per piantare i semi di questo fiore è preferibile scegliere un posto all’ombra ed è possibile anche coltivarli durante l’inverno, è un fiore che resiste ai climi freddi.
  • Dierama pendulum: fiori dalla particolare forma a forma di campanella lunga e rivolta verso il basso, nello stesso stelo ce ne possono essere almeno 8 e i petali sono di colore rosa/lilla. È una pianta perenne e dura per tutto l’arco dell’anno, i fiori nascono durante l’estate.
  • Dietes bicolor: fiore che appartiene alla famiglia del giglio, il colore dei petali è spesso bianco con macchie scure. Nascono da bulbi, il terreno dev’essere ben soleggiato ma a volte ha necessità di essere coperto, è meglio tenerli in vaso perché non resistono ai climi freddi ed è più comodo spostarli dal giardino a dentro casa.
  • Digitale: fiore che cresce a grappoli e i petali formano un piccolo tubo colorato di lilla. Anche se è usato come fiore ornamentale e decorativo è molto tossico, può nascere in modo spontaneo nelle zone di montagna ma anche nei terreni aridi.
  • Dimorphotheca: fiore simile alla margherita con i petali colorati, si può piantare in giardino oppure in un vaso, cresce all’inizio come un piccolo cespuglio dove poi nasceranno i fiori, va regolarmente annaffiato appena il terreno al tatto sarà asciutto, anche l’aggiunta della sabbia può aiutare quando si pianta il seme perché trattiene l’acqua.
  • Disa uniflora: fiore che appartiene alla famiglia delle orchidee, il fiore infatti la ricorda molto, possiede 3 petali triangolari e che formano un triangolo tra di loro con al centro il pistillo esterno che ricorda sempre le orchidee. È preferibile tenerla in vado perché deve stare in luoghi coperti e all’ombra, è un fiore molto delicato, infatti se i petali ricevono per molto tempo la luce del sole possono riempirsi di macchie e scottature.
  • Distictis buccinatoria: fiore che nasce dalla pianta distictis, i fuori sono molto particolari perché sono a forma di trombetta bicolore, gialle e rosse. Dato che nasce da una pianta rampicante, nasce e cresce in modo spontaneo, il terreno dev’essere asciutto e anche ben soleggiato.
  • Doronicum: fiore simile alla margherita dai petali gialli accesi. Possono essere piantati durante tutto l’anno perché resistono ai climi freddi e rigidi.
  • Dryas: fiore selvatico e alpino, nasce e cresce nei luoghi freddi e di montagna in modo spontaneo e resiste ai climi freddi.
  • Dulcamara: fiore dall’odore sgradevole ma dal colore dei petali di un bel viola, anche se è il fiore che dà origini a patate e melanzane è molto velenoso.
  • Duranta plumieri: fiore ornamentale caratterizzato da cinque petali intorno al pistillo bicolore: viola all’interno e bianco sui contorni. È possibile tenerla sia in giardino che in balcone dentro ad un vaso, può stare sia al sole che all’ombra, per fare in modo che i fiori prendano la giusta dose di sole è meglio tenerli per almeno 5 h poi coprirli.
    Durante le temperature calde è meglio tenerlo al fresco in casa, stessa cosa durante gli inverni rigidi e freddi.